Quali sono i reati ostativi e cosa significa

quali sono i reati ostativi e cosa significa

Pensiamo ai delitti commessi con violenza per finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico, a un’associazione mafiosa, ai delitti commessi col metodo mafioso o per agevolare l’attività di tali associazioni, a un’associazione finalizzata al traffico di stupefacenti o al contrabbando di tabacchi lavorati esteri, a gravi delitti contro la pubblica amministrazione, alla riduzione o mantenimento in schiavitù e compravendita di schiavi, alla tratta di esseri umani, al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, alla prostituzione epornografia minorile sino alla violenza sessuale di gruppo oppure sequestro di persona a scopo di estorsione.

Si tratta di reati ostativi ovvero una determinata categoria di delitti, ritenuti estremamente gravi dall’ordinamento e per i quali non è prevista né la sospensione dell’esecuzione della pena né i benefici carcerari (ad eccezione della liberazione anticipata). In particolare il riferimento è alla sentenza n. 149 del 2018, alla sentenza n. 253 del 2019 e all’ordinanza n. 97 del 2021.

In altre parole, la legge ha individuato tutta una serie di reati estremamente gravi e in cui si presume, in maniera assoluta, che il condannato sia molto pericoloso e pertanto debba stare in carcere, senza poter accedere alla misure alternative, come la detenzione domiciliare, ad esempio.

Quali sono i reati ostativi?

Di seguito, vediamo l’elenco dei reati ostativi divisi in relazione al bene giuridico protetto.

Reati di mafia e camorra

  • Associazione di tipo mafioso anche straniere;
  • Scambio elettorale politico-mafioso;
  • Qualsiasi reato commesso avvalendosi delle condizioni della associazioni mafiose oppure commesso per agevolare le detta associazioni.

Reati contro la pubblica amministrazione

  • Concussione;
  • Corruzione per l’esercizio della funzione;
  • Corruzione per un atto contrario ai doveri di ufficio;
  • Induzione indebita a dare o promettere utilità;
  • Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio e pene per il corruttore;
  • Istigazione alla corruzione;
  • Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri delle Corti internazionali o degli organi delle Comunità europee.

Reati contro il patrimonio

  • Furto in abitazione;
  • Rapina aggravata;
  • Estorsione aggravata;
  • Sequestro di persona a scopo di estorsione.

Reati contro l’ambiente

  • Incendio boschivo.

Reati contro la persona e la famiglia

  • Deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso;
  • Omicidio;
  • Maltrattamenti in famiglia commessi in presenza o in danno di persona minore, di donna in stato di gravidanza o di persona con disabilità;
  • Atti persecutori (stalking) commessi in presenza o in danno di persona minore, di donna in stato di gravidanza o di persona con disabilità, oppure commessi con armi o da persona travisata.

Associazione per delinquere

  • finalizzata al contrabbando di tabacchi lavorati esteri;
  • finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope;
  • aggravata, finalizzata alla contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni oppure all’introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi;
  • finalizzata alla commissione di delitti contro la personalità individuale.

Reati a sfondo sessuale

  • Prostituzione minorile;
  • Pornografia minorile;
  • Violenza sessuale di gruppo;
  • Violenza sessuale;
  • Atti sessuali con minorenne;
  • Detenzione di materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto;
  • Adescamento di minorenni;
  • Corruzione di minorenne;
  • Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile.

Reati di immigrazione clandestina

  • Acquisto o vendita di schiavi;
  • Immigrazione clandestina;
  • Riduzione o mantenimento in schiavitù o in servitù;
  • Tratta di persona.

Reati relativi a stupefacenti e tabacchi

  • Contrabbando di tabacchi lavorati esteri aggravato;
  • Produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, aggravato dall’ingente quantità.

Quali sono le conseguenze dei reati ostativi?

Per comprendere meglio quali sono i reati ostativi e le loro conseguenze è necessario spiegare brevemente cosa accade a seguito di una condanna penale, in modo da capire come funziona il sistema e conoscere la differenze tra i reati ostativi e i reati normali.

Al momento dell’esecuzione, la legge distingue infatti le condanne aventi a oggetto i reati normali, rispetto alle condanne relative ai reati ostativi.

Per i reati normali, in caso di condanna inferiore ai quattro anni di reclusione, la legge dispone che l’ordine di esecuzione sia sospeso per trenta giorni. Entro tale termine, il condannato potrà chiedere di espiare la pena con le misure alternative alla detenzione. Pertanto, ha la concreta possibilità di evitare il carcere.

Per i reati ostativi, invece, il sistema non prevede tale beneficio: se l’imputato è stato condannato per un reato ostativo, nel momento in cui la Procura mette in esecuzione la condanna, l’imputato andrà direttamente in carcere.

I reati ostativi e la liberazione anticipata

Come abbiamo già accennato, per i reati ostativi non è prevista né la sospensione dell’esecuzione della pena né i benefici carcerari ad eccezione della liberazione anticipata, Art. 54 O.P., legge Guzzini.

Il tentativo rientra nei reati ostativi?

Il delitto tentato determina la creazione di autonoma figura di reato, per la quale non sono previsti gli effetti negativi dei delitti ostativi consumati.

Per esempio, se l’imputato è stato condannato a quattro anni di reclusione per il delitto di tentato omicidio (reato ostativo nella forma consumata) può beneficiare della sospensione dell’esecuzione della pena.

Avv. Ignazio Ballai

Avv. Ignazio Ballai

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